lunedì 12 febbraio 2018

Il diario dei successi

Ci sono momenti in cui ci sembra che le giornate passino velocemente e abbiamo fatto poco o nulla oppure iniziamo tante cose ma non le finiamo ritrovandoci con tante cose da finire e che ci scoraggiano o ci mettono di cattivo umore.
 
Questo avviene perché tante nostre azioni sono diventate automatiche e quasi non le calcoliamo piú.
Invece ogni nostro singolo gesto é importante e va ad utilizzare la mostra riserva di energia e rileggere a fine giornata la lista può essere utile per comprendere per esempio come ottimizzare il tempo, quali azioni sono per noi molto faticose e ci assorbono energia, quali rimangono incompiute.

Puoi fare un semplice elenco di ciò che hai fatto, questo elenco va scritto piú volte nella giornata. Basta un semplice appunto su un notes o un file di scrittura. 
Lo scopo oltre che vedere che in realtà abbiamo fatto molte cose, é quello di riportarci alla consapevolezza del qui e ora infatti mentre stiamo per esempio andando a lavare i piatti, prendiamo la lista e scriviamo "lavare i piatti", questo farà in modo che per qualche secondo rimaremmo concentrati su questa azione. 
Inoltre difficilmente la interromperemo perché nel momento in cui scriveremo l'azione successiva ci renderemo conto subito se stiamo facendo due cose in contemporanea e comunque in base alle priorità potremo poi andare a vedere sulla lista se abbiamo terminato tutte le azioni e decidere di terminarle.
Per essere efficace é bene scrivere tutte le azioni e confrotare per esempio le liste di tutta la settimana per vedere come gestire meglio il tempo. Forse fare tutte le pulizie di casa in un solo giorno ci stancano molto e possiamo suddividere i lavori quotidianamente.
Rileggere la lista ci aiuterà anche ad aumentare la nostra autostima perché avremo nero su bianco una lista di piccoli successi quotidiani, ma anche di cose importanti per noi che abbiamo fatto, potrà essere " andata dal parrucchiere" o "presentato progetto durante la riunione di lavoro". Sono comunque nostri successi, azioni che potevamo rimandare, che magari generavano in noi emozioni di paura, ansia ma che abbiamo superato.
Vedrete che le vostre giornate sono piú intense di quello che pensavate.

martedì 6 febbraio 2018

La cosa piú bella successa oggi

A volte é difficile vedere quante cose belle ci accadono ogni giorno. Capita che, magari in periodi in cui siamo piú concentrati sui pensieri negativi, sembra che tutto vada male.
Questo esercizio é semplice, veloce e ci permette di concentrarci sulle cose belle prima di addormentarci.
Si tratta semplicemente di annotare ogni sera su un quaderno il momento piú piacevole della giornata.
Nei primi giorni vi sembrerà difficile trovarne uno, un po' per poca abitudine, un po' perché erroneamente cerchiamo qualcosa di davvero speciale da scrivere.
In realtà sono spesso le piccole cose che  rendono bello un momento. Potrebbe essere un sorriso, una frase letta in un libro, una canzone che abbiamo sentito in radio.
Il mio consiglio é di scriverne almeno uno tutti i giorni, in fin dei conti anche un piccolo momento intimo come andare in bagno senza problemi potrebbe essere un momento felice per chi magari ha difficoltà, o farsi una doccia calda o bere un caffé a colazione.
Ricordatevi che é un esercizio e come tale le prime volte é complicato ma poi diventa piú semplice. Quando inizia essere semplice allora provate a svrivere due momenti, poi tre e cosí via. 
Noterete presto che poco alla volta cambia la vostra visione delle giornate. Forse non sono tutte piatte e grigie come pensavate.

Visualizzazione per il dolore fisico ed emotivo

Quando compare un dolore fisico abbiamo la non sana abitudine di prendere un farmaco per stare meglio.
Alcuni dolori sono molto difficili da gestire come il mal di denti o il mal di testa, ognuno di noi poi ha una soglia di dolore diversa.
Se stai provando un dolore fisico, magari non ancora molto forte o se hai un dolore emotivo ecco una valida alternativa al farmaco.
Siediti in una posizione comoda con i piedi ben appoggiati a terra o disteso. Chiudi gli occhi e rilassa il tuo corpo.
Fai dei respiri lenti e profondi.
Ora visualizza (immagina, senti, percepisci) di essere in un prato, senti l'aria fresca, i raggi del sole che accarezzano il tuo corpo.

Immagina di avere in mano un pallincino sgonfio rosso. Avvicinalo alla bocca e soffiaci dentro tutto il dolore.
Fai attenzione a non cambiare il tuo respiro che deve rimanere lento e profondo. (In caso contrario potresti  sentire formicolio e giramento di testa)
Inspira energia del sole, espira il dolore che poco alla volta gonfierà il palloncino.
Se il dolore é in un punto specifico del corpo, immagina che l'aria piena di energia arrivi fino al punto dolorante e che il dolore partendo da quel punto esca dalla tua bocca tramite l'espirazione.
Ricordati di non forzare il respiro. Rimani rilassato e presto sentirai il dolore diminuire.
Gonfia per bene il palloncino e quando é pieno osservalo mentre si allontana e porta via con se il tuo dolore. Se ci fossse ancora dolore ripeti con un altro palloncino.
Puoi fare questa visualizzazione tutte le volte che vuoi.

sabato 3 febbraio 2018

Visualizzazione cos'è e come si fa.

Sfogliando riviste e siti di benessere si trova spesso la parola visualizzazione. 

Ecco qualche informazione in più

Che cos'è la visualizzazione?
E' una tecnica che usa il potere dell'immaginazione per arrivare ad un determinato scopo
Esperimenti scientifici vengono fatti sul potere della visualizzazione, utilizzata sia per aiutare nella guarigione di dipendeze, raggiungere obiettivi ma anche per esempio nello sport.
Se per esempio osservi i piloti prima della gara, li vedrai a occhi chiusi che mentalmente ripercorrono il percorso da fare, la stessa cosa per gli sciatori.
Viene praticata in tantissimi sport, questi sono esempi più visibili se segui i programmi di sport avrai sicuramente visto queste scene.
Il corpo non riconosce se una immagine/sensazione è reale o immaginaria.
Per avere la prova di questo basta che immagini di mangiare una fetta di limone molto aspro. Il tuo corpo reagirà con salivazione e molto probabilmente con una espresisone facciale di disgusto.


Quando si fa?
La visualizzazione che può essere guidata o creativa si utilizza quando si vuole raggiungere un determinato scopo, per esempio rilassare il corpo, avere un contatto spirituale con una guida, raggiungere degli obiettivi.
La visualizzazione guidata di solito è un video/audio o scritto che ti guida passo per passo quello che vedrai con gli occhi della mente, ti porterà come prima cosa in uno stato di rilassamento, poi potrebbe portarti in un luogo immaginario e a seconda delle necessità ti guida a fare mentalmente delle azioni.
Per esempio se sei un fumatore e vuoi smettere di fumare, visualizzerai te stesso nell'atto di accendere una sigaretta e sarai guidato a vederti mentre provi uno stimolo negativo mentre fumi (per esempio tosse, nausea) e poi visualizzerai come stai bene se non fumi.
Questo è solo uno spunto, la visualizzazione guidata è più specifica.

La visualizzazione creativa lascia più margine alla tua fantasia, è sempre legata ad un obiettivo ma è come un sogno ad occhi aperti, per esempio puoi visualizzare come andrà un colloquio di lavoro, un incontro di coppia o il raggiungimento del tuo obiettivo.  

Cosa devo fare?
La prima cosa che ti viene chiesto quando utilizzi la tecnica della visualizzazione è di metterti in una posizione comoda, seduto o steso a seconda dei casi e della tua comodità. Ti viene poi chiesto di rilassare il corpo e fare dei respiri profondi cercando di non pensare a nulla o semplicemente concentrandoti sul respiro.
In seguito la voce guida ti dirà di visualizzare (immaginare) una scena dove ci sarai anche tu e ti chiederà di vederti fare alcune cose.

Ma se non vedo niente?
Su questo punto c'è molta confusione.
Ogni persona è diversa e ci sono diversi modi di visualizzare.
Alcune persone hanno una capacità visiva molto alta, quindi nel visualizzare vedono proprio immagini, come se fosse un film. Per esempio se dico visualizzati mentre prepari la moka del caffè loro vedranno un film preciso in cui si svita la moka, si mette acqua, caffè e la si richiude.
Altre persone visualizzano non per immagini ma per sensazioni. In questo caso si sentirà la sensazione di svitare la moka, il contatto con i metallo, il rumore dell'acqua, il profumo del caffè, la sensazione di stringere la moka.


Entrambi i modi sono validi, e dipende come dicevo da persona a persona. Io per anni mi sono sforzata di vedere con gli occhi della mente delle immagini nitide, semplicemente non ci riesco, per me visualizzare è avere l'impressione di fare una cosa, è sensazioni.
Avviene un po' come per i ricordi, alcuni hanno come fotografie di cose avvenute, altri solo ricordi meno nitidi a livello di immagine a comunque validi come sensazioni.

Se non hai mai provato a visualizzare, puioi iniziare con piccole scene o oggetti.
Per esempio dopo che ti sei seduto in una posizione comoda, rilassati e pensa ad un pallone rosso, capirai subito se vedi un'immagine o una sensazione. Puoi allenarti con oggetti semplici, poi un po' più complicati o piccole scene tipo "mangio un panino" in questo caso dovresti vedere/sentire uan tua immaigne che sta mangiando un panino.